L’appello del circolo Legambiente Nicà alla Regione. Da cinque anni manca il servizio di trasporto pubblico, residenti esasperati
SCALA COELI – Il piccolo centro di San Morello, frazione del Comune di Scala Coeli, versa da anni in stato di abbandono. Qui il tempo sembra essersi fermato e un senso di sfiducia e di disagio si è impadronito dei pochissimi abitanti, per la gran parte anziani con figli emigrati, i quali devono farsi carico delle spese di trasporto verso i centri limitrofi per poter usufruire dei servizi essenziali, in primis quelli sanitari, o più semplicemente per andare a fare la spesa o comprare le medicine. Sono ormai cinque anni che la frazione, un tempo popolosa, è priva di ogni servizio di trasporto pubblico.
A farsi portavoce dei disagi dei residenti di San Morello è il locale Circolo Legambiente Nicà che lo scorso 17 agosto, con una nota, ha inteso portare all’attenzione dell’assessore regionale Gianluca Gallo il problema della mobilità sostenibile e la situazione generale della piccola frazione del Comune di Scala Coeli. «Anche qui, per quanto riguarda l’ambiente – scrivono dal Circolo all’assessore Gallo – gravano gli effetti climalteranti che dovremmo ridurre con politiche concrete sulla mobilità sostenibile». Legambiente Nicà auspica quindi l’intervento dell’assessore regionale, che tra le sue competenze ha, appunto, anche quelle riguardanti i servizi di mobilità sostenibile e il trasporto pubblico locale, per una risoluzione rapida del problema che ormai persiste da anni, a vantaggio dei pochi cittadini rimasti a San Morello, ma anche per uno sviluppo economico del borgo e la tutela ambientale del territorio. (M.S.)