È il secondo centenario del 2025
CAMPANA – È arrivato a casa di Patrizia Grande accompagnato dalla Banda Musicale, il sindaco Agostino Chiarello, per formulare gli auguri di buon compleanno alla centenaria, anche a nome dell’Amministrazione comunale. Un giorno davvero speciale per la nonna di Campana, circondata dall’affetto dei familiari, dei tanti amici, dell’intera comunità e da quello dei parrocchiani rappresentati da don Francesco Bomentre.
Per nonna Patrizia è stata forse la prima vera festa della sua vita. Rimasta vedova giovanissima, con cinque bambini da allevare, ha speso tutte le sue energie per portarli avanti da sola, superando mille difficoltà. Figli che ora la ripagano con l’amore e la riconoscenza che merita, insieme agli 11 nipoti e ai 6 pronipoti.
Grande lavoratrice, ha sempre dedicato se stessa alla famiglia, senza mai risparmiarsi. Un lavoro durissimo, quello nel mulino dei suoi genitori, che però le ha permesso di crescere i suoi ragazzi con sacrificio ma con grande dignità, testimoniando nel silenzio i valori che contano di più nella vita. Sì, perché la caratteristica principale di Patrizia, che tutti le riconoscono, è proprio la calma con cui è riuscita ad affrontare le avversità della sua esistenza. Come afferma una delle nipoti, che porta il suo nome, è la pazienza il segreto della sua longevità, una calma fuori dal comune al mondo d’oggi, derivante dalla troppa sofferenza vissuta, ma tipica delle donne di una volta.
Lucidissima e autonoma, a 100 anni suonati Patrizia continua a donare amore alla famiglia. Preferisce abitare per conto proprio, anche se i figli e i nipoti vanno a farle visita ogni giorno. E quando arrivano, dimostra la sua felicità preparando qualcosa di buono, come le crocchette di patate o le tipiche pizzette al pomodoro.
La festa in onore della centenaria è stato un tributo doveroso della comunità ad una donna che con l’esempio ha dato a tutti una lezione di vita, insegnando senza troppe parole come affrontare le difficoltà che spesso sembrano insormontabili. Nel corso dei vari momenti, sulle note della Banda diretta dal maestro Costantino, anche tante prelibatezze e fritti tipici, preparati con gioia dalla sua grande famiglia e dall’intera comunità.
Per il sindaco Chiarello, questo è il secondo centenario del 2025, il nono da quando è in carica. Afferma con orgoglio: «Campana è un paese di longevi, godiamo di aria buona, cibo sano, dell’amore familiare e dei valori radicati nella tradizione. È vero che nel nostro paese mancano dei servizi, ma con la mobilitazione e gli incontri istituzionali stiamo riuscendo ad ottenerli».
Maria Scorpiniti