giovedì, Aprile 3, 2025
No menu items!
HomeNewsAttualitàSTUDENTI CALABRESI NEL CUORE DELL’EUROPA

STUDENTI CALABRESI NEL CUORE DELL’EUROPA

Quindici universitari a Bruxelles su invito dell’europarlamentare Pasquale Tridico. La studentessa Patrizia Ascione: «È stata l’esperienza più bella della mia vita, abbiamo trascorso tre giorni da veri cittadini europei»

CARIATI – Ascoltare i giovani per costruire l’Europa che verrà. È stato questo lo scopo del viaggio di 15 studenti universitari originari di Cariati, Scala Coeli e Cosenza che hanno vissuto a Bruxelles, all’interno della sede del Parlamento Europeo, un’esperienza straordinaria e indimenticabile. Nel cuore dell’Europa, dal 17 al 19 marzo si sono incontrati e confrontati non solo con gli europarlamentari, ma pure con altri studenti provenienti da alcuni istituti superiori del meridione d’Italia, in particolare da Puglia e Campania, e da altre zone della Calabria, i quali hanno presentato anche interessanti progetti.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’eurodeputato del Movimento Cinque Stelle Pasquale Tridico, originario di Scala Coeli, che l’ha promossa, appunto, per avvicinare i giovani alle istituzioni dell’UE, facendoli sentire protagonisti delle scelte future ed eliminando ogni diffidenza nei confronti di un’istituzione percepita, fino a quel momento, distante dai problemi reali del Sud Italia. Giovani che ora hanno acquisito una nuova consapevolezza, quella cioò che ognuno può dare un contributo alla costruzione di un’Europa più verde, inclusiva, giusta e digitale.

Tra questi c’è Patrizia Ascione, studentessa universitaria cariatese in Mediazione Linguistica e Interculturale presso La Sapienza di Roma, prossima alla laurea. «È stata l’esperienza più bella della mia vita – dice – la più emozionante, un’opportunità perfetta e un sogno realizzato. Posso dire con certezza che, insieme ai miei coetanei, ho toccato con mano cos’è l’Europa. Sono state giornate intense – aggiunge – che ci hanno riempito di gioia e toccato il cuore; averle condivise poi con altri studenti e con l’europarlamentare Pasquale Tridico, che ci ha accolti e incontrati sui temi a lui cari, come il welfare e l’ambiente, mi ha fatto sentire più vicina a quelle istituzioni europee che prima mi sembravano lontanissime».

L’europeismo non si sente molto in Italia – considera la studentessa – ma in questi tre giorni ci siamo sentiti tutti veri cittadini europei. Patrizia Ascione ricorda anche l’interessante conferenza sulla tassazione cui ha partecipato, la visita al Parlamentarium di Bruxelles, il più grande centro di visite parlamentari d’Europa che comprende un cinema in cui è possibile scoprire l’Europa e il Parlamento europeo a 360 gradi, e poi l’incontro con un delegato che ha spiegato nel dettaglio il funzionamento dell’Unione Europea. Un ultimo pensiero lo spende per Pasquale Tridico, già presidente Inps: «Mi ha colpito la sua preparazione e, allo stesso tempo, la sua semplicità nel farci capire concetti importanti; è una persona umile, di grande umanità e lo abbiamo capito anche dal modo in cui ci ha accolti, facendoci sentire a nostro agio. Infine mi ha colpito il fatto che non ha mai dimenticato i problemi che affliggono il nostro Sud, da dove proviene, impegnandosi per cercare di risolverli».

I ragazzi, 80 in tutto, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi non solo con l’eurodeputato pentastellato, ma anche con la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, sui temi ambientali e sociali di grande attualità, e naturalmente sulle politiche giovanili, portando a casa una bella esperienza di cittadinanza attiva che resterà impressa nella loro vita e, forse, influenzerà le loro scelte future.

Maria Scorpiniti (“Il Quotidiano del Sud” 21 marzo 2025)

La studentessa Patrizia Ascione a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo

ARTICOLI AFFINI

ARTICOLI SUGGERITI